Siamo un piccolo gruppo di persone, ovviamente tutte già impegnate nella confraternita dell’Hospitalité Notre Dame de Lourdes, un rappresentante per ciascuna regione – per la verità ancora presenti solamente in alcune – della nostra nazione.

Sollecitati dal pur prezioso e lodevole invito che molti hanno ricevuto per partecipare all'incontro degli Hospitalieri Italiani in programma per il 14 Marzo 2015 a Bologna, al quale alcuni partecipano per la gioia di incontrare tanti altri confratelli e consorelle, ci siamo posti degli interrogativi iniziando dall’opportunità della scelta della sede che, a nostro parere, esclude, certamente non intenzionalmente, una parte del nostro territorio, quello più a sud.

Partendo da questa prima considerazione, abbiamo valutato come fatto positivo e vitale l’opportunità di incontri che favoriscano, in primis, una formazione permanente, tanto spirituale quanto materiale e pratica, di chi ha nel cuore il servizio di hospitalier. A questa prima considerazione si unisca, quale ulteriore elemento fondante, la costituzione di occasioni di maggiore conoscenza anche e soprattutto con quanti che, pur condividono il medesimo cammino, la medesima esperienza, è difficile incontrare a causa dei differenti periodi di servizio di ciascuno.

A tale scopo abbiamo pensato e ritenuto opportuno il tentare la costituzione di una specie di Agorà” degli Hospitaliers e Stagiaires Italiani al servizio di Notre Dame de Lourdes, ovvero un raggruppamento "non formalizzato", almeno non ancora e al momento non sappiamo se questa sarà un’operazione necessaria; insomma una specie di punto di incontro, per l’appunto un’agorà che in greco antico significava raccogliere, radunare, incontrare.

Dunque quello che s’intenderebbe costituire è un consesso che, presidiando il territorio nazionale nella maniera il più capillare possibile, anche attraverso dei riferimenti regionali, garantisca e renda evidente la presenza degli Hospitaliers e Stagiaires Italiani.

A nostro modesto giudizio ciò determinerà, nei confratelli e consorelle Hospitaliers e Stagiaires, una partecipazione maggiormente plenaria e partecipativa, sviluppando una coscienza di “appartenenza” ad una aggregazione vasta, presente non solo nel suo intimo, ma nella sua zona, città, regione, nazione e… perfino nell’universo mondo. In altre parole la coscienza di non essere soli, fatto che spesso diventa "meramente" tangibile e concreto nel solo periodo di compresenza a Lourdes. 

OBIETTIVI

Premesso che quanto s’intende costruire non è per essere contro un qualcuno o un qualcosa, contro questa o quell’altra aggregazione, ma piuttosto “costruire per”; per noi Hospitaliers e Stagiaires Italiani al servizio di Notre Dame de Lourdes.

Dunque, per quanto sin qui detto, gli obiettivi che al momento ci prefiggiamo raggiungere sono semplici, ma ad essi vorremmo aggiungere anche i preziosi consigli e suggerimenti di tanti altri come noi, confratelli e consorelle Hospitaliers e Stagiaiers Italiani al Servizio di Notre Dame de Lourdes. Di più vorremmo, incontrandoci, poter analizzare e discutere tutti insieme questa proposta, pregando e vivendo un forte momento di convivialità e fraterna condivisione.

Tra le prime tematiche che emergono c’è quella di fare un punto circa la situazione del servizio, interrogandoci anche sull’essere Hospitaliers e Stagiaires oggi; così come emerge la fondamentale esigenza dell’incontrasi anche per perseguire una formazione permanente tanto tecnica, materiale, quanto spirituale utile al nostro essere vicini a quanti sono nella sofferenza.

Qui pare utile paventare tra le necessità anche quella di programmare, in ambito formativo, dei cicli di conferenze articolate e strutturate in sessioni come quella – mi piace ricordare – tenuta magistralmente lo scorso anno 2014 nell’incontro sempre di Bologna dal domenicano Padre Carbone sulla carità. A questa specifica formazione spirituale riterremmo prezioso ed utile affiancare alcune particolari sessioni tenute da specialisti in psicologia e pedagogia per aiutare tutti noi nell’approcciare di più e sempre meglio il fratello sofferente che accogliamo durante il nostro servizio.

Certamente alcune organizzazioni pellegrinaggio, almeno su quest’ultimo punto, fanno già molto, ma forse non tutti ne sono investiti e molti sono i “freelance”.

Dunque aiutiamoci e organizziamoci, ma sia ben chiaro a tutti, non per combattere una qualche battaglia, quanto per rinfrescare e rinverdire i nostri comuni ideali e sentimenti cristiani.

Credete che forse bisognerebbe pensare qualcosa di più o di meglio? Allora, forza, uniamoci. ATTENDIAMO ANCHE TE!

Notre Dame ci illumini e certamente in suo nome sapremo riunirci per pregare insieme e anche per trascorrere una giornata in fraterna condivisione.

Il Gruppo Promotore

  • Librera-Bussi-Bosco-Casalino

    Librera Mario-Diacono permanente,Hospitalier effettivo e collaboratore dell'Assistente Spirituale.
    Giorgio Bussi-Hospitalier effettivo e coordinatore area Nord.
    Antonio Bosco-Hospitalier effettivo-coordinatore area Centro.
    Giuseppe Casalino-Hospitalier effettivo-coordinatore area Sud.

  • Mons Enzo MASSOTTI -Assistente Spirituale del nostro gruppo.